Oggi ho un brutto presentimento. Come se dovesse succedere qualcosa di brutto.
"Non è importante se le persone, alla fine, non riescono a trovarsi.
Non tradirsi, quello è importante".

Un giorno magari posto anche il resto della pagina.

E poi riparto di nuovo. E stavolta per
qualche giorno in più. Non vedo l'ora. Sono cambiate alcune
cose in questi ultimi giorni, ma non la voglia di partire. Forse un po' il
modo, ma ormai è fatta. Voglio solo andare.
I miei due amici più cari (un uomo e una donna che non si conoscono) mi hanno fatto un discorsetto. Separatamente. In due occasione diverse. Con le stesse identiche parole. Non so perché ma mi fa ridere. E soprattutto mi sembra una cosa bella.
Post scritto sulle note di Tutto su Eva - Carmen Consoli
Uno.La partenza.
Due.La strada. E durante la strada un sacco di venditori ambulanti di ciliegie. Ho provato a fotografarne qualcuno ma con gli scatti in movimento sono una sega.
Tre. La casa. Ti affacci al balcone e trovi un ciliegio. Raccogliere un frutto dall'alto è una roba fantastica.
Quattro. La musica. La jam in omaggio a Miles (ai suoi silenzi, per essere precisi). La B della ballad che veniva sempre rovesciata. Le marilyn. I musicisti. L'overdrive.
(Ma qui c'è troppa roba e quindi niente foto)
Cinque. La sera. Una delle sere più belle che io ricordi. Non ricordo se i cinque cerchi olimpici siano anche simbolo di amicizia oltre che dei continenti, ma non importa. Non c'è una foto vera e propria per questa serata. Solo parole, la bellezza di riscoprire il piacere di parlare e la sensazione di essere al sicuro se qualcuno sa ascoltarti e darti buoni consigli.
Sei. Il saggio. Per una volta faccio tutto come va fatto, nel modo in cui lo sento, e cerco di farlo arrivare agli altri. Gioia. E le belle parole di chi c'era.
Sette.Partenza.
Post scritto sulle note di
Resolution -
Kurt Elling (
& John Coltrane)
E' finita una lunghissima giornata. Giornata di incazzi e cattivo umore, di pessimi presentimenti e di notizie strane, di abbandoni e di ritorni alla ribalta. A volte penso che poi le mie giornate non siano così vuote come sembrano. Oggi sono successe cose da riempire una settimana. E ora stacco del tutto. Domani si va tra i monti che ormai amo, dopo tutti questi anni. Sono un po' casa e un po' fuga da casa. Diciamo fuga in un posto amico. Due giorni di stop ai pensieri. Due giorni di una vita diversa, del tutto. Una specie di mondo parallelo. Ma non vedo l'ora. Ho finito poco fa gli ultimi rimasugli di lavoro, così dovrei assicurarmi libertà completa fino a lunedì mattina. E lo zaino è quasi pronto. Manco solo io.
Post scritto su un gran bel silenzio notturno.
Oggi è una giornata di merda.
Il titolo del post in effetti è un po' truce, ma è abbastanza fedele. Ho passato la prima parte della settimana ad affogare nel miele. Abbuffata di film. Poi ieri c'è stata la svolta. E la svolta è esattamente questa:

Lo so, forse ci sono mille altre immagini che restano impresse quando si vede per la prima volta
Pulp fiction. A me è rimasta
questa, anche se ora ho una voglia matta di rivederlo ma l'ho dovuto rendere al videonoleggio. Non insultatemi se l'ho visto solo ora, ci ha già pensato qualcun'altro. Se dovessi spiegarvi quest'immagine ci vorrebbe un po'. Però c'è dentro bellezza, ironia, un po' di gioia di vivere. Pure un po' di sporco ora che la guardo bene, ma nel film non l'avevo notato. Vabbè, ci sta lo stesso.
Quello che ho visto dentro il film ve lo spiego quando lo capisco del tutto.
Post scritto sulle note di
Girl, You'll Be a Woman Soon -
Urge Overkill
Mannaggia a splinder, non posso più inserire canzoni per questo mese. Vabbè. Aspetteremo. Ci stavo prendendo gusto però. Erano di qualità infima ma era bello averle a disposizione in questo spazietto. Le canzoni sono una cosa vitale. La musica, in generale, ma questo è un discorso più complesso. Ma ci sono canzoni che ti cambiano l'esistenza. Io su certi brani ho preso decisioni che hanno fatto prendere alla mia vita una direzione precisa. E poi mi fa ridere una cosa. In genere la gente sente magari una canzone bella, smielata e pensa ai fattacci suoi di cuore. Io funziono al contrario. quando vado in fissa con un pezzo mi viene voglia di innamorarmi. E porca miseria devo controllarmi perché sono capace di perdere la testa.
Poi ci sono mille altre sfumature, non è che ci sia solo tutto questo lato romantico. Ci sono brani che mi scombussolano tutto quanto, brani che mi fanno ballare come un'indemoniata (e sono brani ridicoli, proprio idioti, e infatti su quelli vige la regola Ballo da sola, e soltanto a casa con lo stereo a manetta), brani che mi fanno tornare indietro nel tempo, brani che mi fanno pensare a varie astinenze e brani che semplicemente mi fanno dondolare la testa e battere il piede. Odio chi mi dice che siccome ascolto jazz voglio fare la sostenuta. Io sono cresciuta ascoltando Madonna e i Duran Duran (purtroppo), il jazz l'ho incontrato per caso come per caso ho incontrato Elio e le storie tese, Alanis Morissette, Elisa, Silvestri, i Verve, Jobim, Bersani, la Bakken, la McKennitt, i Pearl Jam, i concerti brandeburghesi, Eryka Baduh, la Casale, Bollani, i vecchi Matia Bazar e un sacco di altra roba. E questa roba mi piace tutta. E quelli citati non sono neanche tutti i miei preferiti. Mi hanno accompagnato in alcuni periodi. Tutto qui.
Post scritto sulle note di un sacco di roba - scelta da me tra cui Every Morning - Sugar Ray
Buongiorno. Vabbè è passata l'ora di pranzo, ma pazienza. Mi sono alzata presto, ho fatto la mia guida quotidiana, ho fatto un bel po' di telefonate, un giro di commissioni per spedire un po' di roba, poi un po' di altre cosette in giro e ora
(telefono)
e ora mi metto a scrivere. Giornata fantastica, anche se sul presto pioveva. Ma ora c'è un bel sole. mi hanno proposto una serata di beneficenza col gruppo ma in quegli orari non ci sono, quin di mi spiace ma pazienza. E cazzo ogni volta sembra che io non voglia suonare. Vacci tu in rianimazione tutti i giorni e poi ne riparliamo. Però non è che io debba per forza raccontare gli affaracci miei per giustificarmi. Io non vado a sindacare gli impegni altrui.
Post scritto sulle note di Some Kind of Wonderful - Peter Cincotti

Questi geni del corriere.it se ne sono accorti adesso. Sarà una settimana che non si vede altro..
Vero Andi?
Ho fatto un fantastico parcheggio in retromarciaaaaaaaaaaaaaaaaa!
Feliceeee!!
Fuoriiiii è un giornooo fragileeeeee
Ok, ok, in questi giorni nuoto allegramente nel miele (citazione a metà tra max gazzè e i marlene), dev'essere la primavera a scoppio ritardato. Mi drogo di Incantevole, canzone che non ho quasi cagato quando è uscita, e che adesso mi sembra l'unico modo per iniziare le giornate. Fuori ci sono i nuvoloni, ma per una volta ho fatto dei bei sogni e l'umore è buono. Ora si guida, poi si scrive e poi soliti impegni. Le mie giornate sembrano tutte uguali, ma non ci penso, e così non lo sembrano. E poi in fondo alcune abitudini sono piacevoli. E poi magari quando non ci saranno più mi mancheranno, quindi ora me le godo..
Fuori è un giorno fragile, ma tutto qui cade incantevole...
Mumux, amica mia, dobbiamo fare davvero qualcosa per disintossicarci da questi cazzo di puntini adolescenziali.
Oggi corro. E ho corso. Anche in macchina. Fantastico, oggi non ho sbagliato niente. La mia prima guida perfetta. Stop perfetti, spunti impeccabili, frecce messe (tutte). E due buone notizie. La mia oristanese preferita che deve urlare al mondo la sua gioia e poter continuare a cantare a pieni polmoni, e la mia algherese-milanese adorata che è tornata e mi ha regalato come sempre un angoletto di pace e di buonumore. Attendo notizie invece sulla giornata impossibile di qualcun'altro. Ma credo che sorvoleremo. Ormai è andata, capo. Pensiamo a domani.
Post scritto sulle note di Incantevole - Subsonica