Prendo spunto da un post della mia vicina di blog (praticamente è come essere sullo stesso pianerottolo. Prima di mettere fuori lo zerbino vedo se lei ha messo già le piante coi i fiori.. eheheh), insomma quella cara adorabile pazza della
Mumux .
Per dire che si era in cerca di buone notizie, ognuna per la sua strada. E le abbiamo trovate.
Vedi com'è la vita a volte.
ore 14: Vox (via sms): "Ciao, se ti serve compagnia per il viaggio fai un fischio, quest'anno ci sono. Altrimenti ci si vede là"
"Passa al locale, ne parliamo"
(..? ... e non possiamo decidere per sms?)
vox: "Ehm.. ho la moto a terra, se riesco vengo volentieri, se no ti chiamo domani"
"Dopo ti chiamo io"
(All'anima della fretta. Mancano due giorni...)
ore 20:
Driiiiiiiiiinnnnnnnnnn
"Ciao"
"ciao, allora che faccio, passo a prenderti?"
(all'anima, per poco mi imbarazzo..)
"Beh, purtroppo sono ancora a piedi.. se ti va, volentieri"
"Tra mezz'ora sono là"
Macchina. Locale. Capisco che c'è una jam organizzata di domenica, giorno in cui in genere c'è tutto tranne che jazz. Mariano, Massimo, Luca, Lorenzo, la ragazza di Mariano, Maria Pia...
CAZZO!!
MARIA PIA!!
Per poco non svengo. Sgrana gli occhi, mi abbraccia, mi chiede come sto, come va la voce, come va il jazz.. Che cosa meravigliosa. Vederla. Lì, dopo anni. E sentirla fare una jam session di quelle da battaglia, con i blues, con i pezzi che amo.
Dopo avere abbracciato Maria Pia mi giro, lui guarda per terra e sorride.
Giovanni Agostino, io ti adoro. Mi hai fatto il più bel regalo di quest'anno.