Sono in vena di scrivere, ma non so cosa. Allora diciamo un po' di cose a casaccio. Sto lavorando tanto. E' bellissimo. Sto anche facendo orari a casino, cioè non ho orari nel lavoro, ma mi ritaglio i miei spazietti e questo mi piace un sacco. Prima o poi il lavoro porterà il soldo e allora un viaggio non me lo leva nessuno. Devo assolutamente comprare un paio di scarpe estive. Ma io odio comprare scarpe e così ho ancora gli stivali invernali. Ho già programmato tutta l'estate fino ad agosto, e ho una serie di cose belle per l'inverno, che avevo rimandato perchè quando prendi cento euro al mese non è che puoi programmare molto.. Ma ora che entrano due soldini in più forse posso fare qualche programmino. Niente di folle, solo cose che servono per realizzare il mio obiettivo. Devo trovare un modo per fuggire da Cabras in mattinata. Devo trovare un modo per fuggire a Roma senza fare casini con gli orari. Devo perdere ancora qualche chilo. Non riesco ad andare in palestra perchè lavoro troppo, porca miseria..
E ora devo andare alle poste, poi a studiare, poi a lavoro, poi forse al cinema e poi di nuovo a studiare.
è che rimango ore a guardare la schermata del nuovo post. e non so cosa scriverci. perchè quello che mi scappa da dire non si scrive su un blog, no no no, su un diario forse, perchè si, sono quel tipo di persona che terrebbe un diario, ma non su un blog. (mumux, june 27th, 2007)
Hai ragione amica. Non su un blog. E io ho scritto pure troppo. E anche ora vorrei scrivere di quanto chi mi e che adesso magari sul . Poi, sai cos'è. lo che , mica ha mai piccola. E così, no?
Che si pure, ... che a me. salti, rotoli. Che a me ! (e scusa le maiuscole)
Scelto , passato , divorato , digerito , senza . E che avrebbe ?
Odio quelli che non fanno che lamentarsi. Odio quelli che sbraitano contro il mondo perchè sono loro i primi a disinteressarsi del mondo. Odio quelli che fanno i melensi quando non lo sono. Odio anche quelli che fanno gli indifferenti quando non lo sono. Odio quelli che si intrufolano, quelli che prenotano, quelli che trovano sempre una scusa buona, quelli che devono per forza vantarsi. Non me ne fotte un cazzo delle vostre doti. Tenetevele per voi.
Odio quelli che quando gli faccio una domanda partono da sedici puntate prima. Porca puttana, se ti ho chiesto una cosa vuol dire due cose: 1. che conosco le puntate precedenti. 2. che delle puntate precedenti non me ne frega un accidente.
Odio quelli che vogliono fare i simpatici con battute che io facevo quando ero alle medie, e anche quelli che dicono sempre "anche tu? anche io sono così!". No, cazzo, tu non sei così, tu credi di essere così, ma non lo sei. E mollami, che ti giuro che mi hai rotto i coglioni.
C'è un volo che sta per portarmi via.
Verso un uomo che con la sua musica mi ha semplicemente aperto la testa. Verso un uomo che sento e ascolto ogni giorno, con cui canto, e che mi ha dato tantissimo in pochissimo tempo.
Un uomo che ho scoperto da poco, forse solo perchè prima non ero pronta.
Un uomo che mi ha fatto urlare e piangere, e anche un po' incazzare e pensare troppo.
Ma poi penso a lui e sorrido, come una ragazzina scema.
Kurt, sto arrivando. Cascasse il mondo (..ehm..) sarò lì.

Non scrivere niente di serio non scrivere niente di serio non scrivere mio niente di serio dio non scrivere niente di serio è non scrivere niente davvero di serio non scrivere niente di serio difficile non scrivere niente di serio non quando scrivere niente di serio non scrivere niente di non serio non scrivere ci niente di serio non scrivere capisci niente di serio non scrivere più niente di serio niente non scrivere niente di serio e non scrivere niente ti di serio non sembra scrivere niente di serio di non scrivere niente di essere serio non scrivere niente di serio non invisibile scrivere niente di serio non scrivere niente di serio non scrivere niente di serio
There's an apprehensive naked little trembling boy
With his head in his hands
There's an underestimated and impatient little girl
Raising her hand
But it's easy not to
So much easier not to
And what goes around never comes around to you
C'è niente da fare, Alanis scrive testi come pochi.
E' già complicata così fra me e Peter. L'altro giorno c'eravamo io, Peter, supervocina e spiderman.
Non si può spiegare i conflitti di poteri che vengono fuori quando siamo tutti e quattro nella stessa stanza. Cose dell'altro mondo. Forse l'uragano, lì a Venezia, è venuto per questo. Credo ci fosse un campo di forza che neanche la natura poteva reggere.
Io e Peter, passi. Siamo due tali bradipi che non riusciremmo a toccare neanche una mosca.
Supervocina e Spiderma, passi anche. Sono due personaggi immaginari, e nei loro universi si intendono a meraviglia.
Ma non potete capire che cosa succede quando supervocina incontra Peter, perché sarebbe capace di divorarlo. E non parliamo di quando Spiderman si presenta davanti a vocina a testa in giù, a un metro da terra. E la guarda come se fosse l'essere più prezioso della terra.
Ecco. Essere tutti e quattro nella stessa stanza è stato una follia. Una tortura, anche. Ma credo che la mia testa ne risentirà molto a lungo.
p.s. Mum, scusami, avrei dovuto avvertirti.
E come una pazza dico che avevo dimenticato quanto fosse bello studiare..
E a queste piccole meraviglie. Insignificanti, adolescenziali, ma l'importante è essere felici, giusto? che sia con poco o con molto, che importa? Che importa se io non ho alcun motivo per camminare a un metro da terra, eppure lo faccio? Chissenefrega se ho fra le mani solo frasi non dette e gesti impalpabili, io sono felice lo stesso ed è bellissimo.
Una settimana di palestra: - 3 kg
C'è una persona con cui, chissà perchè, ho scoperto di vivere in simbiosi.
La cosa ci diverte tanto, e in fondo ci piace, perchè c'è un grande affetto tra me e questa persona, anche se non siamo molto propense alle smancerie.
Oggi questa persona attraversa una strada che io ho fatto, mio malgrado. Deve fare un salto, ma dentro se stessa. E' dura, e io vorrei tanto aiutarla a fare quel salto, ma è una cosa che si può fare solo da soli. Poi quando si atterra si può ritrovare tutto. Anzi, di più: si può scegliere che cosa riprendere della propria vita e che cosa lasciare. Perché quel salto in qualche modo ti rinforza i muscoli (mod. Palestra: ON).
Le domande sono una cosa fondamentale, ma anche quelle sono come gli esercizi.. Non serve farli per tutto il giorno. Ha più senso farli un po' alla volta, per qualche minuto al giorno, magari a giorni alterni. E tra una volta e l'altra bisogna pensare a tutt'altro.
Vorrei solo che questa persona sapesse che se anche solo servisse per cinque minuti, io prendo un treno e corro da lei. Diciamo che è uno dei vantaggi di avere un lavoro precario.. Ma lo dico davvero, non sono mai stata così seria.
E' che non me l'aspettavo tutta questa cosa adesso. Tutto questo stravolgimento del mondo reale.., e sembra che tutto sia fatto per andare proprio in quella direzione.
Peter, la tutina nuova è una meraviglia.
Adesso posso dirtelo. Oggi sei bellissimo.
Ci siamo. Stiamo smaltendo l'acido lattico, e la palestra inizia a diventare parte delle giornate.
Ho fatto in due giorni più o meno 250 addominali.. dico sul serio, eh. Sono fiera di me. Butto giù dieci chili e sarò un fiore.
Proprio un fiorellino.
Tiè.
I know I'm the most important thing
In your life
But you just don't know it
Yet.
Ieri serata. Tre pezzi, per la verità. Ma per la prima volta, da quando ho ripreso a cantare, la mia voce ha fatto esattamente tutto quello che le ho chiesto. Poi non so se fosse meglio o peggio delle altre volte, ma ogni colore, ogni sfumatura, era una scelta.
Ed era una sensazione meravigliosa. La tecnica ricomincia a dare i suoi frutti. Intendiamoci, io sono una sega a studiare tecnica, detesto fare i vocalizzi, preferisco lavorare sulle frasi dei brani, e altre cosette, ma sono pigra a prescindere. Ma stavolta ho proprio ripreso la respirazione, il controllo del fiato, l'emissione.
E porca miseria se ero felice, ieri, su quel palco. Anche quando tutto il gruppo è riuscito a dimenticare una struttura. Tutti insieme, porca miseria. Ma ne siamo usciti dignitosamente.
Nuoro era stato un disastro, ed ero troppo depressa. Ieri mi sono rifatta.
La cosa buffa è che a Nuoro mi hanno riversato addosso un oceano di complimenti che io ho odiato, perchè sapevo di avere sbagliato tutto, e di avere fatto dei pezzi senza riuscire a controllare nulla.
Ieri, a parte una persona che ha il cuore grande grande e mi sta sempre vicina, non ne ho ricevuto neanche uno. Mi è persino venuto da ridere, era una situazione surreale. Non che mi dovessero fare i complimenti per forza, ci mancherebbe. Ma anche le persone che solitamente venivano a dirmi pro e contro, non si sono neanche avvicinate.. Ma nella mia testa c'era come una vignetta del prima e del dopo, ma questa è un po' complessa da spiegare, e insomma, mi è venuto da ridere. Chissà, forse i miei parametri sono tutti sballati ed l'insieme dei pezzi cantati era terribile.. Ma in fondo non ci credo neanche io, e la sensazione è ancora troppo forte. La sensazione di avere la voce tra le mani e di poterla plasmare. Non lo provavo da anni. E questa volta non ho davvero nulla da rimproverarmi.
Beh, ben vengano le risate. Mi bastava la felicità che avevo accumulato sul palco.