Gli appunti di Vocina (2.0)

Una scribacchina, divisa tra la comunicazione scritta e quella cantata, tra penna e corde vocali, tra mac e jazz

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venerdì, 29 febbraio 2008

Di(s)fonici

Ma è solo una mia impressione o sul palco di Sanremo ci dev'essere un suono diciamo bislacco?
Dico. O c'è un'epidemia di stecche o il fonico l'altra sera è andato a cena con Tricarico e non s'è più ripreso.
Scritto velocemente da littlevox alle 22:59 | Se lo vuoi a parte, è qui | E forse ci sono pure commenti
Il quaderno è quello con la scritta ho visto

In quei giorni.. fatti una coppetta



Questi sono pazzi. Se pensano che per aiutare l'ambiente io mi infilerò questa schifezza e poi la svuoterò, la laverò e me la infilerò di nuovo, sono completamente scemi.

Però, che carini, mi regalano anche il sacchetto per metterla in borsetta.






Su, dai, è uno scherzo. Lo so che non arrivereste mai a considerare le donne come una coppa dell'olio. Anche se dalla notizia sembra proprio questo, eh.

Lo so.

Ma mi fate schifo lo stesso.
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Il quaderno è quello con la scritta letture, ho visto, schifezze, amenità
giovedì, 28 febbraio 2008

Serial passion

Io amo quest'uomo.



Il rosso gli dona.

Lui è Dexter, ovviamente. Ed è un adorabile serial killer.
Scritto velocemente da littlevox alle 14:30 | Se lo vuoi a parte, è qui | E forse ci sono pure commenti (2)
Il quaderno è quello con la scritta ho visto, roba a puntate
martedì, 26 febbraio 2008

La leggenda di una foto impossibile

Questa qui. Lo so, voi la conoscete senza queste ombre.

Ma questa foto racconta una storia. E se ci cliccate sopra la sentirete anche voi.

Scritto velocemente da littlevox alle 21:01 | Se lo vuoi a parte, è qui | E forse ci sono pure commenti (5)
Il quaderno è quello con la scritta jazz

Confessioni

Perché mi guardano tutti male quando dico che avrei volentieri fatto a meno delle ovaie?
Il buon Darwin non poteva mettermi a scegliere l'optional che volevo? Vabbè, è di serie, ma non si può togliere?

Io per esempio avrei optato per l'orecchio assoluto, decisamente più utile, o per un paio di gambe lunghe, decisamente più funzionali.

O almeno per la capacità di distinguere al primo sguardo quand'è che uno sta iniziando a sparare cazzate. Un istante prima.
Scritto velocemente da littlevox alle 20:45 | Se lo vuoi a parte, è qui | E forse ci sono pure commenti (3)
Il quaderno è quello con la scritta amenità
martedì, 19 febbraio 2008

Because de trouble of de past is all done, done

Perche' si ritorna accompagnati dalle cose che si amano. E questo brano, questa tromba, questa voce, questi visi, questi strumenti, queste mani, per me significano tantissimo. Qualcuno di voi conosce a memoria ogni nota, come me. Ma ascoltatelo tutti almeno una volta. Fa bene al cuore.

Scritto velocemente da littlevox alle 23:11 | Se lo vuoi a parte, è qui | E forse ci sono pure commenti
Il quaderno è quello con la scritta cose belle

I didn't do it

Volevo cambiare il blog. Non l'ho fatto.
Volevo cambiare teste, pensieri, convinzioni. Ho creduto di poterlo fare ma non l'ho fatto.
Volevo cambiare testa, pensieri. Le convinzioni no, quelle me le tengo.
Testa e pensieri, in fondo in fondo, sono sempre lì.

Dice bene Lorenzo. Siamo come il sole a mezzogiorno. Senza più nessuna ombra intorno.
Perché quando hai tutti i tuoi bei punti di riferimento, le tue certezze, le tue ancore di salvezza, poi arriva un periodo in cui non puoi più nasconderti. Quello grande sei tu. E gli altri cercano te. E tutt'attorno ti nascono bambini, famiglie, problemi. E tutt'intorno si sgretolano famiglie. E tutti cercano te, che sei grande, che devi avere un lavoro, una macchina, uno scopo, una destinazione, un fidanzato, e un sacco di altre cose.

E' stata dura. E ancora non ho un lavoro, una macchina, uno scopo, una destinazione, un fidanzato e un sacco di altre cose.
Ho qualche buon amico. Ho la mia musica. Ho la mia penna. E in realtà ho anche uno scopo. Io voglio essere felice. A costo di guardare con il naso all'insù il mondo in cui si hanno tutte quelle cose. Ma io nel mio mondo voglio rimanere in piedi, e sapere sempre chi sono. E se lo dimentico, so che c'è qualche buon amico a ricordarmelo.


And I didn't do it, I really did not
go off to lose the one thing I've got

Grazie a Rebekka Bakken per il titolo. E per il testo. Lei intendeva tutt'altro, lo so, ma non importa.
Scritto velocemente da littlevox alle 22:52 | Se lo vuoi a parte, è qui | E forse ci sono pure commenti (4)
Il quaderno è quello con la scritta pensieri, brainstorming, vocina-shaped world, vocina changes